AUTOCLAVI


In risposta alle richieste dei nostri clienti, da diversi anni la Mellè ha sviluppato diverse competenze nella progettazione e realizzazione di impianti per la sopraelevazione dell’acqua potabile (comunemente definiti autoclavi), negli edifici condominiali.


Poiché per mantenere in efficienza un impianto autoclave è necessario effettuare dei controlli periodici su tutti i dispositivi che lo compongono, abbiamo creato dei contratti ad hoc, per la manutenzione programmata periodica degli impianti.


Di seguito si descrivono i motivi per cui è necessario installare un impianto autoclave e la sua composizione.
L’acqua potabile viene consegnata all’utente ad una pressione variabile dipendente dal punto di consegna e dal periodo di utilizzo della giornata.
Poiché la pressione della rete idrica è nell’ordine di pochi bar, la sola pressione di rete consente all’acqua di raggiungere un’altezza di alcune decine di metri questo comporta una pressione insufficiente agli alloggi situati ad altezze superiori.


Per ovviare a questi inconvenienti si utilizzano impianti in grado di incrementare la pressione dell’acqua. Questi impianti sono comunemente definiti autoclave, e sono composti principalmente da: un serbatoio di prima raccolta, un contenitore in pressione (polmone), una o due elettropompe ed un pressostato.

I commenti sono chiusi